Giulio VACCARO
Nun c'è lingua come la romana
Voci dell'antico dialetto romanesco in Giggi Zanazzo

prefazione di Claudio Costa

Quest'opera è un ulteriore tassello nel complesso mosaico della lessicografia romanesca. Un tassello che, però, ha almeno due motivi per essere guardato con particolare attenzione. Il primo – tutto sommato abbastanza banale – è quello di fornire la visione del lessico del dialetto romanesco che ha un “poeta antropologo”: una visione irrimediabilmente diversa da quella di un poeta dialettologo come il Belli, attento anche agli aspetti più reconditi, ma frutto di un attento e complesso lavoro di ricerca e di spoglio delle fonti. Il secondo è, invece, il trovarsi di fronte alla prima opera lessicografica sul romanesco che individui il proprio ambito di riferimento in un dialetto scritto e letterario e non nell'uso vivo.

 

L'importanza specifica di questo glossario sta nel fatto… che esso costituisce in nuce il primo dizionario del romanesco letterario; ma il merito principale del curatore sta nell'aver predisposto per ogni voce una nutrita serie di riscontri in opere precedenti e successive della letteratura romanesca; riscontri che hanno consentito di individuare un centinaio di voci senz'altra attestazione: un sesto del patrimonio lessicale qui presentato è dunque da considerarsi nuovo rispetto alle conoscenze fin qui acquisite dagli studi lessicografici sul romanesco.

Dalla prefazione di Claudio Costa

 

168 pagine - euro 18 comprese spese di spedizione

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